Petizione

Noi tutti riconosciamo alle campane un valore intrinseco di unicità-irripetibilità-inestimabilità, in quanto segno tangibile e distintivo della storia di un luogo, in quanto dotato di una valenza comunicativa di ciò che la sua storia racconta, rappresenta e  testimonia.

Le campane, beni culturali immateriali, devono diventare un valore per tutti, e soprattutto “rispettato” proprio perché sono parte fondante del “capitale culturale italiano” che deve essere sempre più in grado di creare ricchezza intellettiva,  oltre ad essere un eccellente simbolo dell’artigianalità italiana.
Se il nostro stato italiano, in primis si investe  della funzione di promotore diretto della cultura di una nazione attraverso una policy specifica, atta alla conservazione ed alla trasmissione dei beni culturali,  allora avremo raggiunto il nostro obiettivo. Quale? Tutelare in via definitiva i sacri bronzi.

Proposte concrete di politica di governance dei beni culturali in grado di mettere in moto strategie efficienti che, partendo dall’intricato contesto normativo italiano che regolamenta il settore, siano in grado di fungere da raccordo con il nostro straordinario patrimonio di beni culturali.
In una visione globalista, il nostro  patrimonio culturale  - campane comprese - è  portatore di una valenza storica a livello universale: non soltanto i cittadini italiani sono coinvolti nell’interesse della sua  tutela ma anche i cittadini di tutto il mondo.
 
Il primo passo: Petizione per le campane!

Lo scorso ottobre si è tenuto a Pisa, organizzato dall’OPA, un Convegno Internazionale dal tema Grandi restauri “Campanili e Campane.
Tra i vari relatori, eravamo presenti come Federazione Nazionale Suonatori di Campane. L’intervento che ci è stato richiesto, era Suonatori di Campane custodi di una tradizione.

Al termine del Convegno, la Dr.Capponi Gisella Dirigente - Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro  presso il Ministero per i beni  e le attività culturali, ci ha rivolto questa domanda: La Federazione Nazionale Suonatori di campane, che rappresenta le varie modalità di suono manuale esistenti del nostro paese, può farsi portavoce di una petizione a favore della Campane?

Risposta immediata: SI!

Preparato il testo della petizione. E’ stato approvato dall’Opa, e dalla stessa Dr.ssa Capponi.
Ho letto la petizione all’Assemblea presente in sala, chiedendo di votare a favore o meno.
L’assemblea all’unanimità ha approvato. E’ iniziata una raccolta firme tra i presenti. Oggi la stessa raccolta firme prosegue nel sito www.change.org

Adesso tocca a noi, nel coinvolgere amici, conoscenti, chiunque per raccogliere il maggior numero di firme.
Se qualcuno si chiede: e dopo cosa si farà?
C’è un’altra azione importante che seguirà alla raccolta firme, al momento però preoccupiamoci di investire  tutte le nostre forze per far correre veloce la nostra “Petizione per le campane”.

Il Presidente
Eles Belfontali